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La nuova direttiva pone l’accento sulla qualità della costruzione Sicurezza Macchine:
si parte da una buona manualistica tecnica Le aziende dovranno seguire alcuni step
fondamentali nella redazione
Con la nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE e l’istituzione del marchio CE, la comunità
europea ha inteso tutelare il consumatore nei confronti dei rischi che l’utilizzo
di apparecchiature (anche elementari) può comportare. Di conseguenza, il costruttore,
il rivenditore e l'acquirente sono stati investiti di responsabilità sanzionabili,
in sede civile e penale, in relazione a incidenti, di qualsiasi natura, riconducibili
alle apparecchiature.
Chiediamo a Gianni Guidetti di Desintec, società reggiana che vanta una lunga esperienza
nel settore della manualistica, di spiegarci quali nuove procedure dovranno essere
seguite dalle imprese.
“In generale, un’azienda produttrice di macchine, dispositivi ed altre apparecchiature
deve avere nel proprio dna, una particolare cura per la manualistica completa dei
propri prodotti. Questa “naturale” predisposizione sarà, a mio avviso, ulteriormente
accentuata dalle disposizioni della nuova direttiva Macchine. La normativa, infatti,
pone maggiore attenzione alla qualità del prodotto in fase di progettazione e costruzione,
cercando di porre il lavoratore in condizione di totale sicurezza. Per questo motivo
diventa indispensabile, se non obbligatorio, redigere la documentazione tecnica
con grande precisione, non trascurando i dettagli.
Ogni costruttore, apponendo il Marchio CE al proprio manufatto”, continua Guidetti,
“dichiara ufficialmente di aver effettuato un’accurata analisi dei rischi, di averla
riportata in un fascicolo tecnico e di aver descritto i rischi residui non eliminabili
in un manuale di uso e manutenzione che dovrà essere allegato al prodotto fornito
al cliente”.
Quindi è corretto affermare che i manuali tecnici rappresentano il primo passo per
ottenere un buon livello di sicurezza in azienda?
“Certamente. Rappresenta un punto di partenza essenziale per la messa in sicurezza
degli impianti”, afferma Guidetti. “Il manuale non può essere improvvisato o,
peggio ancora, non fornito. Deve essere redatto da esperti che conoscano il problema
della sicurezza ancor prima dei contenuti tecnici, perché una sola parola scritta
in maniera incomprensibile (o tradotta erroneamente) può rappresentare un pericolo
per l’utilizzatore e un disastro economico per il costruttore. Attraverso l’utilizzo
di testi, immagini e simboli si forniscono, infatti, all’addetto macchina tutte
le informazioni necessarie per operare nel modo migliore e in totale sicurezza,
evitando alla macchina stessa il rischio di danneggiamenti”.
Perché un’impresa dovrebbe affidarsi a una realtà come la Vostra?
“Molte aziende non sempre dispongono di risorse umane qualificate per seguire tutte
le procedure a norma di legge. In questo senso, una realtà come Desintec diventa
un importante interlocutore di riferimento. Siamo in grado”, conclude Guidetti,
“di gestire totalmente i manuali d’uso e manutenzione in tutte le loro fasi progettuali,
descrittive e realizzative. Possiamo, inoltre, far fronte a qualsiasi richiesta
di disegno o illustrazione tecnica nel campo della ricambistica, impiegando per
ciascuna delle sue realizzazioni le più moderne tecnologie hardware e software”.
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